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I Nostri Vini


Az. Agricola
"Vini del Bosco"
di Kathiuscia Arveda
via Romea, 96
44024 Lido di Spina
tel.0533.330880
info@vinidelbosco.it
 

Bosco Eliceo Doc

>> Approfondimento Denominazione Origine Controllata BOSCO ELICEO <<

Bosco Eliceo è un tratto del litorale ferrarese in cui le dune marittime si allungano dal sud del Po fino alla provincia di Ravenna. La maturazione dell'uva coltivata in questa fascia di terra, caratterizzata da mare, pinete e valli, è favorita dai venti caldi e dalle brezze provenienti dalle vicine spiagge. La Doc Bosco Eliceo comprende le tipologie Rosso, Fortana o Uva d'Oro (di più recente introduzione) e il Bianco invece è Trebbiano e Malvasia. Il Fortana o Uva d'Oro vanta la tradizione più antica: fu infatti introdotto oltre quattro secoli fa dalla duchessa di Ferrara Renata di Francia, figlia di Luigi XII e sposa di Ercole d'Este.

Come si Consuma:
Il Bosco Eliceo nelle versioni Bianco va consumato entro l'anno successivo alla vendemmia, servito in calici per vini bianchi giovani alla temperatura di 10 gradi per i piatti freddi e di 12 per quelli caldi. Si abbina a pietanze poco strutturate, come antipasti di pesce, vitello tonnato e petti di pollo al burro. Il Fortana va invece consumato con carni rosse e bianche in calici per vini rossi giovani.

Come si conserva:
Per una corretta conservazione del Bosco Eliceo, le bottiglie vanno tenute in posizione orizzontale su scaffalature di legno resistenti agli urti e alle vibrazioni e lontano da fonti di luce. Il locale in cui conservare questo vino deve avere una temperatura costante tra i 10 e i 15°C e un'umidità intorno al 70-75%.

Come si produce:
La vinificazione del Bosco Eliceo Doc Fortana richiede l'impiego di bucce e vinaccioli, che devono rimanere a contatto con il mosto durante la fermentazione, in modo che vengano estratte le sostanze in esse contenute. Dopo la solfitazione avvengono la fermentazione e la macerazione, più o meno breve. Alla svinatura seguono poi il travaso e l'affinamento; in seguito il vino viene stabilizzato e imbottigliato. La metodologia produttiva del Bosco Eliceo Doc Bianco, prevede invece la fermentazione del mosto fuori dal contatto delle bucce; è un procedimento tecnicamente molto delicato in quanto i vini bianchi sono facilmente soggetti ad alterazioni microbiche e a fermentazioni anomale.


Bosco Eliceo Doc: Come si riconosce
L'etichettatura del Bosco Eliceo Doc

Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali:
- Regione determinata da cui proviene il prodotto;
- Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata;
- Volume nominale del vino;Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore;
- Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato;
- Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.