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Ambienti naturali
Il Parco Regionale del Delta del Po
dell'Emilia-Romagna copre aree considerate tra le più produttive
e ricche in biodiversità. Il Parco possiede la più vasta
estensione di zone umide protette d'Italia, aree d'eccezionale valore
ecologico. E' un territorio ricco di ambienti naturali che ospitano centinaia
di specie floristiche e faunistiche. L'elevato numero di specie presenti
è strettamente legato alla diversità degli habitat presenti,
che si esprimono con forme ed adattamenti peculiari in relazione alle
diverse condizioni chimico-fisiche del suolo e alle condizioni climatiche.
La particolare geomorfologia del territorio, anche se non espressa con
forme evidenti, se non ad un occhio esperto, ha permesso l'insediamento
di boschi con vegetazione a foglie caduche e sempreverdi. Dell'antico
Bosco Eliceo, del quale si parla nei manoscritti storici, ne rimane solo
un'esigua traccia sulle antiche dune del litorale ferrarese. Nel ravvennate
il bosco, d'epoca più recente, si veste di pini domestici e marittimi:
le pinete.Elementi di rilievo del paesaggio del Delta sono le Valli e
le Zone umide.
Le Valli salmastre si sono originate per allagamento da parte delle acque
di mare di territori depressi o per l'opera di trasformazione dell'uomo
a fini produttivi (pesca, saline). All'interno del perimetro del Parco
si estende una delle poche testimonianze in Europa continentale di zone
umide di acqua dolce: le Valli di Argenta e Marmorta, scampate alle bonifiche
grazie alla fondamentale funzione idraulica come "casse di espansione".
Il Parco del Delta del Po si trova al confine orientale della
Pianura Padana, dove il grande Fiume Poapre il suo delta sull'Adriatico.Il
comprensorio deltizio della Regione Emilia - Romagnacomprende il delta
fisico nell'area norde il delta storico nel territorio più a sud.
Città d'arte di somma bellezza come Venezia, Ferrarae Ravenna rappresentano
gli estremi di un territorioin cui sono concentrati bellezza, arte, cultura
e natura.Uno luogo facilmente raggiungibile, servito da comode vie di
comunicazione.
Dalle foci del Po, a nord, fino a Goro, e nella parte meridionale a sud
della foce del fiume Reno fino a lambire le zone costiere dei comuni di
Ravenna e Cervia, si sviluppa l'area dei vini del Bosco, lungo la statale
Romea, denominata appunto "strada dei vini del Bosco". Le radici
dei vitigni dell' "uva d'oro" affondano nella storia. Pare che
in occasione del matrimonio di Renata di Francia con Ercole II della casa
d'Este, nei terreni sabbiosi del delta siano state immesse barbatelle
di un vitigno dalla Cote d'Or borgognona accreditato uva d'oro. Dal XVI
secolo ad oggi, le vendemmie si sono susseguite e dal 1989 i quattro vini
prodotti hanno ottenuto il riconoscimento di di denominazione di origine
controllata: i rossi Fortana e Merlot, i bianchi Sauvignon e Bianco. Attualmente
la zona di produzione si colloca in Provincia di Ferrara (Comuni di Goro,
Mesola, Lagosanto e parte nei Comuni di Comacchio, Argenta e Codigoro)
e in Provincia di Ravenna (Comuni di Ravenna e Cervia).
RAVENNA
Ravenna è una città ricca di eventi culturali e manifestazioni
di prestigio internazionale, come: Ravenna Festival, Mosaico di Notte,
Ravenna Bella di Sera, Ravenna Jazz, Mosaici Sonori, sono solo alcuni
degli appuntamenti di rilievo. Accattivante ed accogliente il suo Centro
Storico con numerosissimi negozi e vetrine di commercianti ed artigiani
che espongono un ampia gamma merceologica.
Le sue Pinete e le sue Zone Naturali - ricche di un patrimonio inestimabile
di flora e fauna - costituiscono parte integrante del Parco Regionale
del Delta del Po.
La piadina, i cappelletti di magro alla romagnola, la ciambella, il sangiovese
e l'albana sono alcune delle prelibatezze dell'arte culinaria di Ravenna.
Ravenna è la città del maestro Riccardo Muti, dei campioni
di sport Andrea Collinelli, Sefi Idem, Marco Melandri, Valentina Belloni,
Francesco e Matteo Ivaldi, etc. ed ha recentemente attribuito la "cittadinanza
onoraria" a personaggi del calibro di Michelangelo Antonioni e Dario
Fo.
Il capoluogo romagnolo offre diverse opportunità: di divertimento,
con il Parco di Mirabilandia; di svago, con l'ampio cartellone di iniziative
e mostre; di turismo, con numerose escursioni che vanno da quelle culturali-turistiche
a quelle naturalistiche (si consiglia una visita alle Pinete di S. Vitale
e Classe, all'Oasi di Punte Alberete ed al più grande parco cittadino
il "Parco Teodorico"
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